Avete visto cosa ho trovato?

Okonomiyaki significa mettere quello che volete sulla piastra, e quindi partendo dalla ricetta di base che prevede un impasto di uova, farina, latte, foglie di cavolo e acqua, si può davvero spaziare con la fantasia. In ogni caso, le due varianti più comuni sono la scelta tra l’Okonomiyaki con carne, e quindi pancetta, e quello con pesce o più frequentemente gamberetti.
In realtà, benché si possano trovare alcune differenze nelle ricette passando di città in città, esistono due grossi filoni o metodi per cucinare l’Okonomiyaki.
Vengono identificati come Hiroshima Yaki e Kansai Yaki (o più correttamente Hiroshima Fu e Kansai Fu, cioè “alla Hiroshima” o “alla Kansai”).
La variante Hiroshima Fu, che è un po’ più complessa e necessita della piastra.
In quel caso, si prepara soltanto l’impasto di farina, acqua e latte e si pone sulla piastra come per le Crepes francesi; tutti gli altri ingredienti verranno poi successivamente sovrapposti, fino a girare abilmente il tutto con le palette andando a coprire le uova poste anch’esse sulla piastra.
Verrà quindi un effetto “sandwich” difficilmente riproducibile in padella.
La variante Kansai Fu, che fa riferimento soprattutto alla città di Osaka, è un po’ più semplice perché richiede di mischiare prima quasi tutti gli ingredienti e poi versarli sulla piastra. In questo caso è possibile preparare l’Okonomiyaki anche in una padella in casa. Abbiamo quindi scelto questa versione casalinga per fare anche in Italia un ottimo Okonomiyaki.
Una nota a parte è per la Okonomiyaki-sauce, la salsa per Okonomiyaki. Questa salsa è composta di varie verdure (cipolle, carote…) e frutta (solitamente mele).
Okonomiyaki vegetarian
Ingredienti:
1 etto di farina 00
1 uovo
5 foglie di cavolo
acqua (40 gr )
latte (40 gr)
maionese
salsa per okonomiyaki
olio di semi
+
a piacere: due fette di pancetta oppure gamberetti sgusciati
Preparazione:
Tagliare le foglie di cavolo in pezzettini tagliando ogni foglia prima in senso orizzontale e poi verticale (circa mezzo centimetro per lato) e metterli da parte.
Mettere in un recipiente acqua e latte e aggiungere la farina. Mischiare il tutto. Il composto diventerà presto abbastanza consistente e tenderà ad indurirsi. Aggiungere quindi l’uovo intero e mischiare per ammorbidire l’impasto.
Aggiungere all’impasto i pezzettini di cavolo precedentemente tagliati e mischiare distribuendo il tutto in modo omogeneo. L’acqua contenuta nelle foglie contribuirà ad ammorbidire ulteriormente il tutto. Non c’è bisogno quindi di aggiungere in nessun caso altra acqua oltre la dose indicata.
Lasciar riposare per un minimo 15 minuti.
Porre una padella con rivestimento in teflon sul fornello con il fuoco alto. Aggiungere un cucchiaino di olio nella padella. Lasciar scaldare per circa tre minuti. Per capire se la padella si è sufficientemente scaldata, lasciar cadere una piccolissima quantità dell’impasto e vedere se inizia a cuocere velocemente.
Quando la padella è calda, aggiungere l’intero impasto e abbassare il fuoco.
Lasciar cuocere per circa 10 minuti. Alzare leggermente il bordo dell’impasto. Quando inizia ad abbrustolirsi girare il tutto. Cuocere ancora su questo lato. Per capire se la cottura è sufficiente, è possibile fare un semplice test: se avete usato una paletta o una forchetta per girare l’impasto nella padella, provate a inserirla di punta al centro della padella. Se estraendola l’impasto dovesse essere ancora liquido e dovesse ancora filare estraendo la paletta, bisognerà chiaramente aspettare ancora qualche minuto. Quando al contrario incontrerete un po’ di resistenza anche all’interno dell’impasto, potrete apprestarvi a spegnere il fornello.
Porre il tutto su un piatto e aggiungere sulla superficie la salsa per okonomiyaki a coprire tutta la superficie e successivamente, come opzione, la maionese.
Questo è l’impasto e la ricetta per preparare l’okonomiyaki nella versione “di base”. Se volete aggiungere carne o pesce, prima di mettere l’impasto rosolare nella padella la pancetta o i gamberetti e poi coprire con l’impasto. Da questo punto in poi la ricetta prosegue nello stesso modo illustrato sopra.

Ricetta presa su internet